giovedì, 28 dicembre 2006
author: Goreblind @ 16:43
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Kishi mi ha dato un'idea: postate di seguito le canzoni che più vi mettono tristezza e malinconia,magari con video su youtube. Io le pubblicherò sul post con tanto di link sul video. Così...tanto per ammazzar il tempo (e per conoscere un po' i vostri gusti musicali)

ciao!

1) Royksopp -Dead to the world   by   sisterblue

2) Nick Cave - Into my arms          by   goreblind

3) Jeff Buckley - Last goodbye      by    reginadiquadri
martedì, 26 dicembre 2006
author: Goreblind @ 17:05
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ecco....una band che deprime fortemente:
the frames
se avete modo scaticate "a caution to the birds"

torno a deprimermi
martedì, 26 dicembre 2006
author: Goreblind @ 15:58
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Insomma.........
Prendevano dieci...io ero in esubero...licenziato senza giusta causa...anzi...nemmeno assunto..
così il natale l'ho passato coi parenti,con la bora a 120,senza sole datteri e cammelli
Capodanno non so ancora che fare.
Mi becca una tristezza pensare che i miei amici son laggiù...si ripresenterà mai un'occasione simile?...non credo..
boh..
vi saluto...
vado a deprimermi in altra sede..
martedì, 05 dicembre 2006
author: Goreblind @ 00:03
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stavo postando è mi è saltato tutto....meddaaaa!!!!!
bon...sarò breve:
due settimane fa sonon andato a Paova a vedere Ornette Coleman.
Come la prima volta che l'ho visto ci sono andato con il mio ex batterista,mentre un nostro amico,che l'aveva visto con noi all'umbrajazz 2003,ci aspettava lì.
Andrea (batterista) ha la rara capacità di incasinarsi con niente e la la dote di essere un pessimo navigatore.Goolge map diceva chiaramente: esci a padova est,prendi ponte di Brenta,via venezia,sempre diritto,via foscolo,la seconda a desta,poi a sinistra,rotonda,a destra e sei arrivato.
bene:siamo arrivati a Stra.
Inversione e via a casaccio a trecento all'ora verso destinazione.
arriviamo,becchiamo Ivan (bassista come me),tempo dei saluti e via di corsa fino al teatro.
Scopriamo con un certo disappunto che gli organizzatori del festival sono quelli dlla Porsche,infatti l'organizzatore,presentatosi al pubblico,esordisce con:"chi non ha mai provato la sensazione di guidare una Carrera 911..??..",beh, credo che a tutt'oggi almeno il 50% degli appasionati di jazz girino con la 127 gialla....ma per favore,non diteglielo,che sennò si mettono ad organizzare festival di hip hop!!
Si apre il sipario ed entra Ornette Coleman:
Classe 1930,padre fondatore del free jazz.Con le sue ide rivoluzionarie ha rivisto il modo di interpretare la musica.Non c'è più ritmo o melodia,ma l'intuizione del singolo come chiave-guida del pezzo.Scale diatoniche e strutture dispari alternate.non facile come musica di sicuro.
Ma rieccoci lì,di nuovo,come tre anni prima all'Umbriajazz.un sax,un basso,un contrabbasso e la batteria.La musica patre veloce,note all'unicono,sembrano alla rinfusa ma hanno un chiave logica. il sax di Ornette prevale su tutto...è difficile trovare un paragone...sembra...sembra una struttura rotolante dove ogni tanto spunta un artiglio.in quanche pezzo si intromette anche una tromba a un violino....non è facile.
sembra un quardo di Mondrian...dove se guardi un piccolo quadrato di 10x10 cm si vede solo un colore,ma nell'insieme ha un senso...piace o non piace...eppure è arte..oppure una schifezza...dipende dai gusti.
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